Da qualche giorno, da una nuova location, è tornata la web cam del Lago d'Orta del Distretto turistico dei Laghi.
domenica 8 novembre 2009
venerdì 6 novembre 2009
LETTERA APERTA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Le testimonianze di disagio e nel contempo di attenzione verso la propria Città da parte degli omegnesi sono sempre più numerose. Articoli, lettere al direttore, segnalazioni ai giornali… E’ palpabile l’angoscia di chi avverte che il declino della Città ha subìto negli ultimi anni una forte accelerazione e che bisogna fare qualcosa subito. E’ tangibile però anche il senso di orgoglio degli omegnesi che non ci stanno ad assistere al declino e sono convinti che questo non sia un fatto ineluttabile e debba anzi essere combattuto con determinazione. La verità è che la situazione è grave non da oggi e che le politiche degli ultimi decenni non hanno certo contribuito ad aprire per Omegna nuovi orizzonti. Ecco perché oggi secondo noi Omegna è una città bloccata, col fiato sospeso, in attesa di una svolta che tarda ad arrivare. Per questo noi affermiamo con forza che è giunto il momento di rompere gli schemi, di osare, di rischiare, di dare insomma una scossa che scuota la Città dal torpore e la faccia ripartire.
I partiti che ci hanno governato in passato hanno dato prova di sapere governare bene il declino. I partiti che ci amministrano adesso non hanno ancora dimostrato di saper fare meglio. Gli interessi di partito prevalgono spesso su quelli della Città. La ricerca di voti, di consenso, di spazi di potere blocca l’azione amministrativa. Non si vuole scontentare nessuno e nel contempo si distribuiscono promesse e favori per aumentare il proprio elettorato a scapito degli avversari ma anche (anzi a volte soprattutto) degli alleati.
E’ urgente uscire da queste logiche perché la Città ha bisogno di decisioni forti. Ci vogliono persone che abbiano il coraggio di rischiare, di decidere, di forzare la mano per ottenere risultati. Noi chiediamo al Sindaco ed alla sua amministrazione di essere queste persone con coraggio e determinazione.
Ci rendiamo perfettamente conto che non è facile e che le risorse sono limitate. Ma proprio per questo occorre ancora più coraggio e determinazione.
Molte sono le cose da fare e su cui si può discutere, noi vogliamo qui riproporre i temi che ci sono cari non tanto come spunto di riflessione ma come invito ad agire adesso, con decisione.
- La città deve cambiare faccia. Turismo o no la pulizia e l’arredo urbano devono ancora migliorare. Va bene la macchina che pulisce le strade ma non può sostituire la pulizia degli operatori ecologici. Specialmente nei mesi estivi lo sforzo in tal senso deve essere intensificato anche cambiando il piano ferie del personale: una città con velleità turistiche non può mandare in ferie tutti i dipendenti in piena estate.
- La macchina comunale va riformata senza timore di toccare privilegi acquisiti. L’organizzazione del lavoro va modernizzata e resa più efficiente. Ci sono valide risorse umane che possono e devono dare di più se sono messe nelle condizioni di farlo.
- Servono investimenti e voglia di osare. Vanno bene telecamere che finalmente contribuiranno ad arginare i fenomeni di vandalismo e danneggiamenti. Ma per la Vecchia canottieri bisogna forzare la mano ed arrivare finalmente a sistemarla. Per il Parcheggio alla stazione bisogna insistere con forza a tutti i livelli. I parcheggi alla Irmel vanno realizzati. Bisogna fare pressing sulla Regione perché produca uno studio di fattibilità per mettere in pratica le idee del consulente regionale Prof. Brackenbury per la crescita turistica del Lago d’Orta. Bisogna costringere la Regione a passare dalle parole ai fatti.
- L’area del Parco Rodari, con la nascita del nuovo liceo, diventi il vero polo giovanile di Omegna con installazioni e servizi dedicati ai ragazzi. Musica, incontri, manifestazioni dedicati ai giovani.
- Il Commercio ad Omegna è in una situazione di crisi profonda ed occorre un vero e proprio “Piano Marshall” per risollevarlo. Manifestazioni, sinergie con la navigazione sul lago, iniziative sui tour operator stranieri in sinergia con le associazioni di categoria ed il Distretto dei Laghi.
Facciamo ripartire Omegna !
giovedì 5 novembre 2009
NUOVA COMUNITA' MONTANA

mercoledì 4 novembre 2009
4 NOVEMBRE: GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

L'Amministrazione Comunale e l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci celebreranno domenica 8 novembre, l'anniversario del 4 novembre, Giornata della Vittoria e dell’Unità Nazionale.Il programma prevede alle 9.30 il ritrovo presso la Sede di Via Mazzini 66, alle 10 il Corteo da Via Salati e a seguire la deposizione di corone di alloro ai Monumenti; alle 10.30 la celebrazione della S.Messa nella Collegiata S.Ambrogio in suffragio dei Caduti di tutte le guerre e dei Soci deceduti negli anni. La cittadinanza è invitata a parteciparePasso dell’intervento del Presidente della Repubblica – Carlo Azeglio Ciampi – 4 novembre 2005. “Il patriottismo degli italiani è destinato a crescere, non a ridursi; a rafforzarsi, non a indebolirsi. Un mondo aperto, ricco di opportunità, di sfide, ha bisogno, proprio perché è globale, di identità vissute con passione. Quando nel 2011 gli italiani faranno il punto di centocinquanta anni di storia unitaria scopriranno che il volgere del tempo li ha immensamente maturati, arricchiti. C’è bisogno di Italia nel mondo. C’è bisogno di Italia in Italia.Abbiamo bisogno di Italia in ciascuno di noi, nella nostra vita individuale, come riferimento, come ideale.Questi sentimenti sono particolarmente forti in coloro che hanno scelto di far parte delle Forze Armate.A loro è affidato il compito di custodire, se necessario anche con le armi, questi nostri valori, queste nostre tradizioni di civiltà, cultura ed amore della pace, e di difenderli sia in Patria sia nei diversi, difficili e impegnativi teatri operativi ove sono chiamati ad operare”.
domenica 1 novembre 2009
CASA CACCINI FINALMENTE PRONTA ?

venerdì 30 ottobre 2009
NUOVO LICEO: I LAVORI PROSEGUONO

mercoledì 28 ottobre 2009
CRISI OCCUPAZIONALE: ASSEMBLEA PUBBLICA

E SULLA DRAMMATICA SITUAZIONE OCCUPAZIONALE DI OMEGNA E DEL CUSIO
Intervengono:
LE RSU DELLE PRINCIPALI AZIENDE E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PROVINCIALI
Partecipano:
SERGIO CAVALLARO Consigliere Regionale di Sinistra e Libertà
PAOLA BARASSI Consigliere Regionale di Rifondazione Comunista
MARCO TRAVAGLINI Consigliere Regionale del Partito Democratico
lunedì 26 ottobre 2009
DELTA DAY
31 ottobre 2009
08:30 – 12:30 Accoglienza e consegna materiali di gara ai partecipanti regolarmente iscritti, presso - Piazza Martiri della libertà – Omegna
13.00: Pubblicazione dell’elenco partecipanti e ora di partenza individuale, presso Piazza Martiri della libertà – Omegna
14.30: Partenza Tappa 1 – Piazza Martiri della Libertà – Omegna
Mottarone Vetta
Sosta ad Armeno e aperitivo
18.30: Arrivo Tappa1 – Piazza Motta – Orta San Giulio
20.30: Cena presso Ristorante Leon d`Oro – Orta San Giulio
22.00: Dopocena e sfilata Hotel San Rocco - Orta San Giulio
01 novembre 2009
09.30: visita Isola San Giulio – consorzio Motoscafisti Orta San Giulio
11.00: Partenza Tappa 2 – Piazza Motta – Orta San Giulio
Sosta e aperitivo a San Maurizio d`Opaglio
Sosta Madonna del Sasso
13.15: Arrivo Tappa 2 – Piazza Martiri della Libertà – Omegna
13.30: Pranzo – presso – Ristorante Croce Bianca Via Mazzini 2 - Omegna
15.30: Chiusura manifestazione e saluto ai partecipanti - Piazza Martiri della Libertà – Omegna
sabato 24 ottobre 2009
ASSEGNATO IL PREMIO LETTERARIO RESISTENZA

La Giuria del Premio Resistenza Città di Omegna ha assegnato l'edizione 2009 a " Uomini e Caporali" del giornalista e scrittore Alessandro Leograndi, edito da Mondadori.
La recensione tratta da http://www.ibs.it/:
Ogni estate migliaia di stranieri, provenienti dall'Africa e dall'Europa dell'Est, si riversano nel Tavoliere delle Puglie per impegnarsi nella raccolta dei pomodori e di altri frutti della terra. Sono i nuovi braccianti: vivono in casolari diroccati o in baraccopoli, in condizioni igieniche, lavorative e salariali atroci, che sembravano scomparse. La loro esistenza viene afferrata e stritolata da un sistema agricolo arcaico e disumano. Diventano vittime dei caporali i quali, d'accordo dei proprietari terrieri della zona, li smistano in tutta la regione. Tra i "nuovi schiavi" che hanno provato a ribellarsi, molti sono scomparsi nel nulla. Altri sono morti in circostanze misteriose. Ma nell'estate del 2005 tre ragazzi polacchi sono riusciti a scappare dai loro aguzzini e a raggiungere il consolato di Bari. Grazie alla loro denuncia, è stato possibile un blitz dei carabinieri e un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha portato all'arresto di decine di caporali.
L'autore ha incontrato le vittime, ha studiato le tecniche e le "biografie" dei nuovi kapò, ha interrogato magistrati, avvocati, medici, sindacalisti che hanno provato a opporsi allo sfruttamento. Racconta un Sud in bilico tra arretratezza e modernità, all'avanguardia nella gestione del nuovo mercato delle braccia. Un Sud dinamico e al contempo immutabile, in cui la terra si lavora come cento anni fa quando a essere sterminati nelle campagne erano i braccianti pugliesi.
giovedì 22 ottobre 2009
CONVEGNO SULL'ALZHEIMER
Assistere e curare un malato di Alzheimer: realtà e prospettive nel nostro territorio” è il titolo del convegno organizzato per domani, sabato 24 ottobre, presso la casa dell’anziano Massimo Lagostina (foto) a Omegna. L’avvio dei lavori alle 9,00. L’iniziativa è rivolta soprattutto ai familiari dei malati di Alzheimer: 2400 nel VCO.