
Alcuni giorni fa l'associazione sportiva Funtos Bike diramava un comunicato stampa lamentando indifferenza da parte dell'amministrazione comunale omegnese. In particolare (il testo completo può essere visti su
http://www.buarotti.it/) si denunciava:
L'antefatto: dopo essere stati premiati alla penultima edizione "Omegna premia lo sport" (vecchia amministrazione) nell'ultima edizione (nuova amministrazione) l'Associazione NO PROFIT FUNTOS BIKE non è stata neppure messa al corrente dell'evento..... l'Associazione avrebbe chiesto il premio per un atleta Omegnese che ha scalato per 3 volte in 1 solo giorno il Mont Ventoux portando la maglia del FUNTOS BIKE accanto ad altri 6 compagni di squadra facendo così il record Italiano di brevettati in un solo giorno (ora superato nel 2010 da un altra società Italiana).
VOGLIAMO aprire un dibattito? facciamolo, ma partendo dal presupposto che le amministrazioni, come i "PADRI DI FAMIGLIA" dovrebbero sapere cosa hanno in casa per poter gestire il nucleo famigliare, forse facendo questo esempio qualcuno potrebbe capire un pochino la differenza che corre tra "sedere su un cadreghino" ed "amministrare".
Oggi l'Assessore Lapidari, che scopriamo così essere tra i lettori del nostro blog, ci ha anticipato la sua replica che ha inviato ad Ecorisveglio e che volentieri pubbliciamo.
Egr. Direttore,
Le chiedo gentilmente uno spazio perchè vorrei esprimere profonda amarezza e deciso stupore per l'incomprensibile e delirante comunicato stampa firmato Funtos Bike apparso in questi giorni, che mette in cattiva luce il mio operato nel settore dello sport ad Omegna. Forse chi l'ha redatto faceva meglio a firmarsi (ma chissà chi sarà?). Purtroppo esistono ancora soggetti che utilizzano le associazioni (profit e non) per fare politica. Che miseria! E così facendo coinvolgono in queste brutte vicende anche le persone che in buona fede, volontariamente e con gratuità, sostengono l'attività degli atleti della società.
Dal momento che il sottoscritto sembrerebbe non conoscere le associazioni del proprio territorio, bisognerebbe chiedere all'autore dove ha la sede il Funtos Bike, considerato che essa non è presente nell'elenco delle società sportive di Omegna in nostro possesso.
Ma lasciando perdere le sterili polemiche del portavoce del Funtos Bike, anticipo che abbiamo deciso di apportare, per la prossima edizione di Omegna premia lo Sport, alcune modifiche volte a riconoscere anche le imprese sportive di atleti omegnesi che fanno parte di società non della nostra città.
Chi ha potuto constatare le scelte nell'ambito sportivo di questa amministrazione di centrodestra, sa bene che non ci sono problemi di “cadreghino”, ma che le nostre intenzioni sono sempre state e saranno rivolte a riconoscere e valorizzare l' importante ruolo che le società sportive svolgono nella formazione ed educazione dei giovani della nostra città. Per organizzare Omegna premia lo Sport e la giornata dedicata allo Sport del 2 giugno tutte le società sportive di Omegna sono state invitate e coinvolte, grazie anche alla collaborazione del CONI e del CSI: ma probabilmente il nostro autore non se ne è accorto poiché assonnato, distratto o fuori Omegna.
Caro Direttore grazie a questa circostanza mi è stata concessa l'occasione per congratularmi dei risultati ottenuti dagli atleti del Funtos Bike e per ringraziare quanti contribuiscono con dedizione all'attività della società medesima.
Nel ringraziarLa porgo cordiali saluti.
Giulio Lapidari