
TURISTI ATTENZIONE: SE E' DIVERTENTE, L'ITALIA HA UNA LEGGE CHE LO VIETA.
Così titolava un articolo dei ieri sul giornale inglese "The Independent" a firma Peter Popham. Si tratta di un articolo (potete leggere l'originale al seguente
LINK) che con toni faceti critica la recente possibilità data ai Sindaci di emettere ordinanze a tutela di sicurezza, decoro, ordine, etc. Il rischio secondo l'Independent sarebbe quello di beccarsi salate multe perchè non si conoscono le bizzarre regole che ogni comune ha messo o metterà contro i più disparati comportamenti che costituirebbero, secondo il Sig. Popham, il divertimento dei turisti.
Gli esempi nell'articolo non mancano: girare con bottiglie ed alcolici (Genova); sdraiarsi e mangiare o dormire in luoghi pubblici quali piazze o fontane (Roma); fumare o giocare a racchettoni in alcune spiagge dove è vietato; vendere prodotti contraffatti; fare accattonaggio...
Casi bizzarri forse non mancano nè mancheranno, tuttavia l'articolo dell'Independent ci indigna per una serie di motivi. Innanzitutto la maggior parte dei casi citati non si vede proprio come possa costituire un divertimento per chicchessia. In secondo luogo ci pare normale che quando si frequenta un luogo pubblico (una piaggia per esempio) alcune regole poste per convivenza di tutti debbano essere conosciute ed osservate (provate un po' in Inghilterra...). Da ultimo pare che il vero lamento sia: "Ma come, fino a ieri potevamo trascinarci ubriachi fradici e fare tutto che ci pareva quando eravamo in vacanza in Italia... Già dobbiamo comportarci bene a casa nostra, adesso pretendete che ci comportiamo bene anche da voi ?"
La risposta è SI, lo gradiremmo davvero molto.