lunedì 10 novembre 2008

COC: NUMERI IN CRESCITA



Sono numeri in crescita quelli che il Direttore Generale del COC, Dr. Carducci, ha presentato con soddisfazione.
In questi anni di "sperimentazione" l'attività dell'Ospedale è cresciuta notevolmente. L'impegno deve essere dunque quello di porre termine alla sperimentazione facendola diventare definitiva.
potete trovare i numeri e le notizie sul COC all'inidirizzo http://www.centrocoq.it/

venerdì 7 novembre 2008

BERLUSCONI SU OBAMA: GIUDICATE VOI



"Certo che il fatto di avere una nuova generazione di politici come quella rappresentata dal Presidente Dimitri Medvedev e da Barack Obama è certamente un buon punto di partenza. Credo, anzi ne sono sicuro, che questo renderà più facili i rapporti. Ho detto al Presidente che Obama ha tutto per poter andare d’accordo con lui perché è giovane, è bello ed è anche abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione."

OMEGNA FIORITA IN INVERNO ??


Chi è passato in centro tra ieri e oggi avrà notato che i gerani estivi sono stati sostituiti nell'area del lungolago e sulla passeggiata della Nigoglia, da colorati fiori invernali.

Si tratta di un regalo fatto dall'Asproflor (associazione produttori florovivaistici) al Comune di Omegna in occasione della premiazione nazionale del Concorso Comuni Fioriti 2008 che si terrà Domenica 9 al Forum. La durata sarà breve ma nel frattempo possiamo goderci un bello scorcio fiorito di Omegna.

Un grazie adunque agli amici di Asproflor e agli operai comunali che hanno posizionato i fiori sotto la pioggia.

giovedì 6 novembre 2008

RECLUTAMENTO VOLONTARI

ASSEMBLEE PROTEZIONE CIVILE

Prenderanno il via Venerdì 7 Novembre nel quartiere Omegna Centro le assemblee pubbliche promosse dall’Amministrazione Comunale per reclutare volontari disponibili ad aderire al Gruppo Comunale di Protezione Civile.
Seguiranno le assemblee di Bagnella Lunedì 10 Novembre alle ore 21 e di Crusinallo Martedì 11 Novembre alle 21.

mercoledì 5 novembre 2008

OMEGNA ALLA MARATONA TELETHON



La maratona di Telethon, la celebre raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica dedicata alle distrofie muscolari ed alle altre patologie genetiche, si riaccende ad Omegna con una nuova importantissima sorpresa. Durante le ore di maratona televisiva, in programma per il 12, 13 e 14 dicembre, sulle reti RAI, sarà proposto un contributo realizzato ad Omegna dove i protagonisti saranno gli scorci del centro storico ed i volontari della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) impegnati nella vendita delle "sciarpe della solidarietà". Un occasione per presentare la città, ma soprattutto per veicolare il messaggio di solidarietà che per la prima volta sarà trasmesso da Omegna. La registrazione del contributo è prevista per domani, giovedì 6 ottobre, a partire dalle 9 della mattina: dal mercato cittadino, al centro storico dove saranno impegnati una decina i volontari per la vendita delle sciarpe che saranno seguiti da una troupe della RAI. “Per la nostra associazione si tratta di un traguardo molto importante – spiegano dalla UILDM omegnese – che ripaga dell’impegno profuso a sostegno della causa della ricerca scientifica. Essere inseriti con un contributo video all’interno della lunga maratona televisiva è motivo di orgoglio ed invitiamo tutti a partecipare giovedì prossimo a questo evento.” Infatti la partecipazione è estesa a tutti coloro che voglio essere protagonisti: magari acquistando nei diversi banchetti cittadini organizzati dalla UILDM le colorate sciarpe di Telethon. (fonte VCO Azzurra TV)

martedì 4 novembre 2008

PREMIO LETTERARIO DELLA RESISTENZA


E' stato assegnato il Premio letterario della Resistenza Città di Omegna 2008 a Boris Pahor per il suo libro Necropoli.

Lo scrittore sloveno triestino Boris Pahor è nato il 28 agosto 1913. Laureatosi in lettere all’Università di Padova si dedicò all’insegnamento della letteratura italiana nelle scuole medie superiori slovene di Trieste, affiancando all’insegnamento e alla scrittura anche un forte impegno civile.
Nel periodo del secondo conflitto mondiale ha conosciuto l’orrore dei campi di concentramento nazisti, dove venne tragicamente deportato per aver collaborato con la resistenza antifascista slovena. L’esperienza della politica snazionalizzatrice del fascismo e dei campi di concentramento occupano un ruolo importante nella sua vasta opera letteraria, che comprende più di trenta libri e per la quale è considerato tra i maggiori scrittori sloveni viventi.
Da vari anni viene tradotto nelle principali lingue europee, ma in Italia e tra i suoi concittadini di lingua italiana la sua opera appare ancora poco nota, ad eccezione di tre libri recentemente tradotti e pubblicati. (Fonte: sito della Camera di Commercio di Trieste).

Necropoli. Campo di concentramento di Natzweiler-Struhof sui Vosgi. L'uomo che vi arriva, una domenica pomeriggio insieme a un gruppo di turisti, non è un visitatore qualsiasi: è un ex deportato che a distanza di anni è voluto tornare nei luoghi dove era stato internato. Subito, di fronte alle baracche e al filo spinato trasformati in museo, il flusso della memoria comincia a scorrere e i ricordi riaffiorano con il loro carico di dolore e di rabbia. Ritornano la sofferenza per la fame e il freddo, l'umiliazione per le percosse e gli insulti, la pena profondissima per quanti, i più, non ce l'hanno fatta. E come fotogrammi di una pellicola, impressa nel corpo e nell'anima, si snodano le infinite vicende che parlano di un orrore che in nessun modo si riesce a spiegare, ma insieme i tanti episodi di solidarietà tra prigionieri, di una umanità mai del tutto sconfitta, di un desiderio di vivere che neanche in circostanze così drammatiche si è mai perso completamente. (fonte http://www.ibs.it/)

Dopo Saviano, che aveva segnato una certa svolta, la Giuria torna dunque alla tradizione del Premio, inteso come destinato ad opere che parlano direttamente degli eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale.

RIORDINO COMUNITA' MONTANE



L'accordo in Regione per il riordino delle Comunità Montane è stato infine trovato. Saranno tre: una unica per l'Ossola, una per il Verbanoi ed una per il Cusio. Proprio quest'ultima aveva per certi versi creato i maggiori ostacoli dato che la Comunità Montana dei Due Laghi, unica in provincia di Novara, non voleva "l'annessione" al VCO. La soluzione di compromesso è stata trovato promettendo che le sede della nuova Comunità (che accorperà la Cusio Mottarone, la Due Laghi e la Strona-Basso Toce) sarà in un Comune della Provincia di Novara. Omegna dunque, Comune baricentrico e più popoloso, perderà la sede della Comunità Montana.

PREMIAZIONE CONCORSO COMUNI FIORITI 2008


La premiazione nazionale del Concorso Comuni Fioriti 2008 si terrà quest'anno ad Omegna (Domenica 09 Novembre al Forum). La Città vuole così contribuire ancora una volta alla diffusione ed al successo di questo concorso che l'ha vista tra i primi sostenitori.

Il concorso è organizzato dall’ASPROFLOR in collaborazione con l’ATL Distretto Turistico dei Laghi e la Coldiretti con la consulenza dello Studio Urbafor. Questa iniziativa di marketing turistico-ambientale è adottata con successo ormai da decenni da molti paesi: sono oggi infatti circa 25.000 le città e i villaggi che partecipano in Europa a concorsi di fioritura, con importanti ricadute sulla qualità della vita e sull’immagine turistica (http://www.comunifioriti.it/).

In occasione della premiazione saranno ad Omegna i rappresentanti dei cira 100 Comuni che in tutta Italia hanno partecipato all'edizione 2008.

La giornata del 9 Novembre sarà anche l'occasione per la registrazione di un servizio TV che andrà in onda su RAI1 all'interno del programma Festa Italiana.

lunedì 3 novembre 2008

HALLOWEEN: FESTA DEGLI IMBECILLI


Si tratta di un antico rito pagano, celtico per lo più, che coincideva con l'arrivo delle gionate più corte invernali ed era una forma di esorcismo della paura della morte, ben rappresentata in natura dall'inverno in arrivo. Ma non ci interessa tanto sottolineare l'assoluta estraneità di questa festa alla cultura cristiana o anche solo alla tradizione italiana. Quello che vorremmo qui sottolineare è che Halloween si è trasformata solo nell'ennesima scusa/occasione per "dare fuori di testa", sballare, fare casino. E la cosa più grave è che sembra essere un'occasione appannaggio soprattutto di minorenni che vanno giro in bande scoppiando petardi, imbrattando, rompendo, scassando, gridando etc. etc. E oggi si fa la conta dei danni. Il fenomeno è in crescita, poiché si sfrutta una specie di permesso potenziale dato dal fatto che Halloween è la celebrazione di forze oscure liberate, e di essere in gruppo e quindi protetti da un falso senso d’onnipotenza.
Il problema non è nemmeno tanto di ordine pubblico (non vorremo mica che la polizia arresti dei poveri ragazzini che si divertono...) ma di cultura ed educazione: i genitori si domandano cosa escono a fare sotto la pioggia di notte i loro pargoletti ? Sarebbe bene che lo facessero. E sarebbe bene che lo domandassero anche ai loro figli, quando escono e anche quando rientrano.

domenica 2 novembre 2008

RIFORMA GELMINI - SCHEDA INFORMATIVA

Riceviamo da parte dell'On. Marco Zacchera e volentieri pubblichiamo.

VERSO UNA SCUOLA RINNOVATA E COMPETITIVA

La Riforma scolastica indetta dal Ministro dell’Istruzione, On. Mariastella Gelmini, ha come obiettivo il rinnovamento di un sistema di formazione che, nel suo complesso, non è più in grado di rispondere alle esigenze formative dei giovani di una Nazione competitiva come l’Italia. Il continuo investimento di risorse non bilancia la qualità della nostra scuola che rasenta i livelli più bassi della media europea. Oggi il nostro Paese ha bisogno di una politica lungimirante ed attenta al futuro che sappia diffondere un sapere attingibile a tutti, senza il rischio di incorrere nel tragico errore di formare generazioni di studenti titolati ma con un grado di conoscenza civile e culturale sempre più teso ad un drammatico omologamento verso il basso.

DATI STATISTICI ALLA MANO

Livello di preparazione e raggiungimento dei titoli di studio
● 17% dei Laureati tra i 25 e i 34 anni di età contro una media del 33% dei 25 paesi più industrializzati. L’Italia si colloca al di sotto di paesi in via di sviluppo come Cile e Messico.*
● 15% in meno di diplomati rispetto alla Grecia e 5% in meno rispetto alla Slovenia*
● I giovani di 15/16 anni hanno il più basso livello di preparazione in tutta Europa in materie scientifiche e lingue straniere.*

Spese per la Scuola
● Il 3,5 % del PIL del nostro Paese è investito in Spese per la Scuola, all’incirca in media con Francia e Germania, nonostante ciò l’Italia è agli ultimi posti per qualità.*

Spese studenti pro capite
● 5.710,00 €: 1000,00 € in più di Germania e Gran Bretagna e 500,00 € in più della Francia, contro i 4623,00 € della media dei paesi europei.*

Stipendi annui degli insegnanti
● 30.000,00 € pro capite contro i 50.000,00 € di paesi quali la Germania e, più in generale, contro i 38.000,00 € della media europea.*

In Italia ci sono troppi insegnanti e mal pagati, ciò è dovuto al minor numero di ore di lavoro effettuate e al rapporto numerico insegnante-studenti
● Gli insegnanti italiani lavorano 735 ore contro le 812 della media europea.*
● Rapporto insegnante-studenti pari a 1 ogni 9, contro la media europea di 1 ogni 12-14.*

È utile ricordare che negli ultimi 10 anni la spesa per l’Istruzione, di cui il 97% è investito in stipendi per il personale scolastico contro l’81% dei paesi europei, si è innalzata del 30% (ca. 10 miliardi) senza condurre ad alcun miglioramento.
In Italia si investe soltanto il 3% contro una media europea del 20, in strutture scolastiche e formazione.

* Dati OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, nel rapporto annuale sull’istruzione.

RIFORMA GELMINI - decreto-legge n. 137, 1 settembre 2008

1. REINTRODUZIONE DEL MAESTRO UNICO E TEMPO PIENO (art. 4)
Il provvedimento è essenzialmente dettato da un’esigenza pedagogica: il maestro verrà reinvestito di quel ruolo di guida e punto di riferimento che gli è proprio. Sarà cosi possibile contravvenire all’anomalia tutta italiana dell’insegnamento spezzato in moduli alle elementari. Il tempo pieno non verrà intaccato, altresì, attraverso la redistribuzione delle risorse, le famiglie avranno la possibilità di scegliere l’orario a loro più confacente tra le 24, 27, 30 ore settimanali o il tempo pieno.

2. DISCIPLINA DI “CITTADINANZA E COSTITUZIONE” E VOTO DI CONDOTTA (artt. 1-2)
La scuola deve assolvere prima di tutto al suo compito educativo ad ampio spettro. È necessario che gli italiani abbiano una “religione civile” in cui riconoscersi, base del vivere sociale, del rispetto della Legge e delle regole. A complemento di ciò il giovane deve venire educato, e quindi valutato, anche nella sua condotta morale e civile: obiettivo raggiungibile con il ripristino del voto in condotta.

3. VALUTAZIONE ESPRESSA IN DECIMI (art. 5)
In un’ottica di semplificazione la votazione con giudizio numerico dall’1 al 10 permetterà all’insegnante di fornire un metodo di comunicazione preciso e funzionale, esente da interminabili giri di parole, ed immediatamente comprensibile dall’alunno e dal genitore.

4. LIBRI DI TESTO O FENOMENO DEL “CARO LIBRO” (art. 5)
Il dirigente scolastico dovrà verificare che il corpo docente adotti libri presso Case Editrici che si impegnino a mantenerne invariato il contenuto per un quinquennio e che, in caso di eventuali aggiornamenti, predispongano appendici vendibili separatamente in modo da mantenere il costo dei testi scolastici all’interno del tetto massimo di spesa stabilito dal Ministero.

5. AGGREGAZIONE AMMINISTRATIVA DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI MINORI, ubicati in montagna o in piccole isole (Legge 133, art. 64)
Viene attuata la legge 59/98, o Legge Bassanini, sul regolamento dell’autonomia scolastica dell’allora Governo D’Alema. È necessario aggregare le “miniscuole”, alcune con meno di 50 alunni, e, soprattutto, unificare gli uffici di Presidenza in istituti con meno di 500 allievi. In questo modo l’offerta scolastica rimarrà invariata anche nelle zone più isolate ed il funzionamento amministrativo sarà garantito in rete con la predisposizione di uffici comuni sul territorio.

L’ISTRUZIONE VISTA DA “SINISTRA”: GLI ANNI DELLE RIFORME E DEI TAGLI ALLA SCUOLA

1998 – Governo D’Alema
Nel 1998 l’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema prevedeva, al fine di tagliare inutili spese dell’Istruzione, una riduzione del personale scolastico pari al 4% in tre anni: il risultato fu un’improbabile impennata delle assunzioni pari al 6% in controtendenza con quella che era l’effettiva richiesta anche a rigore del calo del numero di studenti.

2007 – Governo Prodi
Lo scorso anno il Ministro dell’Istruzione in carica, On. Giuseppe Fioroni, redigendo il Libro Bianco sull’istruzione, sottolineava allarmato che:
- le ore di insegnamento alle Primarie venivano pagate almeno due volte;
- l’elevato grado di analfabetismo funzionale della popolazione adulta;
- l’anomalia del rapporto studenti-insegnanti rispetto alla media OCSE.
In conseguenza, procedeva, senza che sostanzialmente nessuna critica venisse sollevata da parte dei Sindacati Scolastici, ad un taglio del personale scolastico pari a 20.000 unità.

La necessità di ridurre le spese relative all’istruzione consentendo una migliore redistribuzione delle risorse professionali non è perciò una novità, la novità semmai è mettere in pratica ciò che si annuncia. La riforma Gelmini prevede nei prossimi 3 anni un passaggio da 1 milione e 300mila unità, ora impiegate nelle scuola pubblica, ad 1 milione e 200mila in modo da sopperire comunque alla richiesta formativa, corrispondere retribuzioni adeguate agli standard europei e riservare parte delle spese a favore di investimenti.

UNA RIFORMA PREMIANTE (art. 64 Legge 133)

L’ultimo mito da sfatare è il tema dei famigerati tagli di finanziamenti all’Istruzione. I dati pubblicati alla voce “Istruzione scolastica” relativi al “Bilancio e Finanziaria 2009” prevedono, per l’anno 2009, addirittura un incremento delle risorse finanziarie stanziate.

Bilancio 2008 – Governo Prodi: 41.463,4 milioni di euro
Assestamento 2008 – Governo Berlusconi: 43.120,0 milioni di euro
Previsione 2009 – Governo Berlusconi: 43.776,6 milioni di euro

I maggiori aumenti sono riscontrabili nell’Istruzione Primaria, + 462,00 milioni di euro, e nell’Istruzione Secondaria di II grado, + 2218,8 milioni di euro.
I ridimensionamenti previsti per il triennio 2009-2011, inoltre, permetteranno di premiare coloro che, tra i docenti, più si sono distinti: sarà stanziato infatti un bonus annuale di gratifica dell’entità di un minimo di 5.000,00 € ad un massimo di 7.000,00 € già a partire dal 2010.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel discorso di apertura dell’anno scolastico 2008-2009 ha affermato che “occorre un contenimento della spesa per la scuola, nessuna parte sociale o politica può sfuggire a questo imperativo […] Per avere un’Italia migliore abbiamo bisogno di una scuola migliore. Non sono sostenibili posizioni di pura difesa dell’esistente”.

Lo stesso Walter Veltroni, leader del PD ha affermato in una recente intervista radiofonica che “il sistema scolastico italiano fa acqua da tutte le parti”.

A conclusione, risulta ingiustificabile il sollevamento popolare di questi giorni frutto di una campagna di disinformazione divulgata in malafede dall’opposizione.